Il Colloquio Motivazionale con gli Adolescenti – Parte Terza

 

 

Negli articoli precedenti abbiamo visto come il Colloquio motivazionale utilizzi, quale punto di forza, le Affermazioni Orientate al Cambiamento.

La riflessione che nasce spontanea porta a formulare una serie di interrogativi:

Queste Affermazioni nascono spontaneamente? Come le riconosco? Posso forse sollecitarle?

In effetti, quando ci si trova a lavorare per il cambiamento, utilizzando il Colloquio Motivazionale, per poterle riconoscere, oltre ad aver fatto proprio quello che è stato definito lo Spirito, bisogna possedere le Abilità di base.

Queste abilità consentono di mantenere un ascolto attivo grazie a modalità di comunicazione empatica e all’utilizzo delle domande, delle riflessioni (del significato e del sentimento) e delle metafore e similitudini, senza trascurare la capacità di riassumere.

 

Miller e Rollnik hanno descritto il processo del riassumere con una bellissima metafora : il counselor raccoglie dei fiori, cioè seleziona dalla conversazione con il cliente alcune affermazioni, per poi presentaglieli composti in un bouquet , facendo cioè un’ opera di unione, componendo i punti . Quest’opera dimostra all’altro di essere stato ascoltato con attenzione, gli consente di unire i diversi pezzi del rompicapo presentato e di vedere con nuovi occhi la situazione. Gli consente di superare le resistenze e iniziare ad avvicinarsi al cambiamento utilizzandone le Affermazioni.

Soprattutto lavorando con adolescenti, si potrà notare che, la maggior parte delle loro Affermazioni, all’inizio, sono di Disaccordo, Orientate al Mantenimento dello Statu Quo, e non al Cambiamento.

E’ normale, nell’interazione che vi sia resistenza ed è normale che vengano proposte frasi del tipo : “Questi incontri non mi servono a nulla ! Tanto Lei non sa di che cosa ho bisogno io.” ….Queste sono tutte Affermazioni di Disaccordo .

Potrebbero essere manifestate anche frasi come le seguenti : “Potete dirmi qualsiasi cosa ma io non smetterò di fumare, i miei amici fumano tutti, se smetto penseranno che sono un perdente.”…Queste sono Affermazioni Orientate al Mantenimento dello Statu Quo.

Il compito nostro sarà quello di riconoscere la resistenza nella relazione e far diminuire il fenomeno di reattanza comunicando con il nostro cliente in modo tale che non si senta minacciato.

Successivamente, nel lungo cammino del cambiamento, dovremmo accettare che le ragioni proposte dal cliente, possano essere diverse da quelle che abbiamo in mente noi e Ascoltare e Riconoscere le varie  tappe  fatte di Affermazioni di Desiderio, di Capacità, di Ragione e di Bisogno .

Le Affermazioni Orientate al Cambiamento di Preparazione non sono ancora un vero e proprio Impegno per il Cambiamento ma sono da riconoscere e rinforzare. Esse si possono presentare in questi modi :

Desiderio  – “Vorrei essere più ordinata per evitare di sentire i miei brontolare.”

Capacità – “Potrei limitarmi con il cibo se volessi.”

Ragione – “Non ho nessuna intenzione di ritrovarmi ancora con le analisi sballate.”

Bisogno – “Ho bisogno di smettere assolutamente di mangiare dolci.”

 

Quando sentiamo queste affermazioni dobbiamo lavorare con le domande , con i feedback, con l’ascolto, le riformulazioni per evocare Affermazioni Orientate al Cambiamento.

 

Per il momento mi fermerei qui con l’impegno, la prossima volta, di parlare dell’Impegno al Cambiamento… scusate il gioco di parole.

 

A presto

My Counselor

Manuela Fogagnolo

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