Gruppo, dinamica e struttura – parte 1

gruppo

Molti sono gli autori, psicologi e non che si sono interessati ai fenomeni collettivi, tra questi : Durcheim, Meiton e Freud che ha notevolmente influenzato Kurt Lewin creatore del termine “dinamica di gruppo” e promotore della corrente di ricerca che porta ancora questo nome.

La dinamica di gruppo ha due significati:

1.ampio 2. ristretto

Quello ampio racchiude un elevato numero di studi dedicati ai piccoli gruppi dove non tutti però si riferiscono al concetto ed ai modelli Lewiniani.

Una caratteristica comune è quella di considerare la vita dei gruppi come la risultante di forze multiple e mutevoli che bisogna identificare e misurare con precisione.

Per affrontare la tematica dei gruppi è fondamentale associare strettamente tanto la ricerca quanto l’intervento e considerare che il cambiamento e la resistenza al cambiamento costituiscono l’aspetto essenziale della vita dei gruppi.

Nella dinamica di gruppo ci si propone, come in fisica, di riferire l’oggetto alla situazione ovvero, di accostarsi al comportamento di un individuo o di un gruppo, nel campo.

Il campo (o spazio di vita) comprende la persona o il gruppo e l’ambiente psicologico “così com’è per essi”.

Il gruppo non è semplice contiguità o somiglianza ma un insieme di persone interdipendenti.

Il gruppo costituisce un organismo.

Questa organizzazione si struttura sul campo psicologico del gruppo che comprende non solo i membri ma i loro scopi, le loro azioni, risorse e norme.

All’interno del gruppo, nelle varie situazioni in cui si viene a trovare, si sviluppa un sistema di “tensioni” sia positive sia negative corrispondenti al gioco dei desideri e delle difese.

Il comportamento del gruppo consiste in una sequenza di operazioni che mirano a risolvere le tensioni e a ristabilire un equilibrio.

Struttura del Gruppo

Il gruppo è una serie di posizioni.

E’ importante sapere come relazionano le posizioni per analizzare il gruppo.

La struttura del gruppo è una serie di posizioni che i membri occupano all’interno del gruppo e da questi ruoli/posizioni relazionano tra loro.

Tale struttura ha delle accentuazioni diverse a seconda si tratti di un gruppo spontaneo o di un gruppo istituzionale. Come si forma un gruppo ?

Il gruppo sta / è una realtà tra la serie e la totalità.
La serie è il non gruppo, è un coacervo di persone che però non sono interdipendenti tra loro. La serie offre l’immagine di disordine.
La totalità è la sicurezza assoluta, è la perfezione, è l’essere giunti, è il tutto.
Il gruppo, appunto, è un elemento, un aspetto tra la serie e la totalità.

Il gruppo sta tra il disordine e l’ordine totale. Il gruppo è una totalità mai compiuta (Sartre)

……..continua
My Counselor Manuela Fogagnolo

dinamica di gruppo, gruppo , , , , ,

Informazioni su mycounselor

Sono una Counselor e Mental Coach: da anni, oltre che di counseling, mi occupo della gestione e della formazione del personale. Sono profondamente convinta che in ognuno esista, ben radicato nel nostro essere più profondo, la mappa personale del benessere e del successo. A volte, può capitare, che non seguiamo più la nostra spinta attualizzante, perdiamo l’accesso alle informazioni importanti, e smettiamo di credere di potercela fare. Il mio compito professionale è quello di affiancare le persone fornendo loro gli strumenti per ritrovare il loro tesoro, per valorizzare le loro capacità e competenze . Con passione, energia, ascolto ed empatia aiuto le persone ad aiutarsi. Puoi contattarmi o trovarmi ai seguenti indirizzi: [email protected] - www.mycounselor.it

Precedente Strumenti di comunicazione e gestione d'aula - parte 3 - DIFFERENTI TIPI DI COMPORTAMENTO DELL’INDIVIDUO NEL GRUPPO Successivo Gruppo, dinamica e struttura - parte 2