Contenitore d’identità – memoria della propria evoluzione

 

Tutti conosciamo il valore terapeutico della scrittura e ognuno di noi sa bene che, svolgere un viaggio interiore attraverso lo scritto, ci consente di ascoltarci e conoscerci meglio.

Non tutti però  utilizziamo questo strumento personalmente  , a prescindere dall’uso professionale che ne facciamo. Non sempre utilizziamo, per consolidare la nostra immagine, la nostra identità personale, strumenti a noi noti che utilizziamo con i nostri clienti.

La proposta che vorrei fare è quella di utilizzare la scrittura, il disegno, la nostra creatività,  non solo per fare anamnesi, tenerci nota degli incontri fatti con i nostri clienti o prendere appunti su dubbi e idee da sottoporre e condividere in supervisione, bensì per potenziare la consapevolezza di noi stessi, della nostra professionalità e delle nostre esperienze, in altre parole un resoconto della nostra evoluzione.

 

Il nostro valore,  nel tempo, si accresce , vuoi grazie a formazione continua e costante,  vuoi grazie alle esperienze accumulate con il passare degli anni; non sempre ne siamo effettivamente consapevoli o forse non sempre lo abbiamo così evidente, spesso ci percepiamo come sempre uguali, sempre noi.

Fissare nero su bianco il cammino che abbiamo percorso e la nostra crescita, brevi frasi che ci riportano a momenti formativi, intuizioni , immagini di sé percepite un tempo passato, aiutano a fissare, nel qui e ora, e mantenere aggiornata in modo reale, la propria idea di sé.

Ognuno di noi è unico ed irripetibile, lo sappiamo, lo ripetiamo ai nostri clienti, alcune volte lo diciamo anche a noi stessi; proprio per questo , ognuno di noi realizzerà il proprio Contenitore d’identità, in modo del tutto personale .

Scritti, disegni, colori, post it, immagini, musica,  biglietti e scontrini… tutto ciò che consideriamo valido per noi, tutto ciò che ci aiuta ad attivare la nostra memoria, sia che siamo visivi, uditivi o cinestesici, tutto quello che ci consente di fissare le tappe della nostra evoluzione in modo immediato, di facile utilizzo.

Tutto ciò sarà il nostro “bastone della vecchiaia”o meglio il nostro “specchio  della memoria identitaria”

I nostri vissuti diventeranno  veramente piccoli mattoncini del nostro presente, non andranno persi nell’oblio  ma li  tratterremo con un segno e li riempiremo di significati.

L’invito che faccio a tutti noi pertanto è : Rendiamo tangibile il nostro valore e trasponiamolo su carta, in modo personale e creativo , affinché continui ad incrementare la nostra personale immagine, il nostro concetto di sé, accresciuto di tutto il nostro valore personale e professionale.

 

Buon Contenitore d’identità  a tutti e

Buon lavoro.

 

My Counselor

Manuela Fogagnolo

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